Sixpack Evo Rail Ultra alla prova (148 g)
14.09.26 10:32 42026-09-14T10:32:00+02:00Text: Ralf Hauser (Tradotto dall'IA)Foto: Erwin HaidenSistema Rail brevettato al posto dei binari della sella, peso di 148 grammi e montaggio senza dover aprire completamente il morsetto: abbiamo provato la nuova sella Sixpack.14.09.26 10:32 162026-09-14T10:32:00+02:00Sixpack Evo Rail Ultra alla prova (148 g)
14.09.26 10:32 162026-09-14T10:32:00+02:00 Ralf Hauser (Tradotto dall'IA) Erwin HaidenSistema Rail brevettato al posto dei binari della sella, peso di 148 grammi e montaggio senza dover aprire completamente il morsetto: abbiamo provato la nuova sella Sixpack.14.09.26 10:32 162026-09-14T10:32:00+02:00La Sixpack Racing EVO Rail Ultra è una sella estremamente leggera, caratterizzata da un’innovativa struttura monopezzo. La scocca monopezzo rinforzata con fibre forma al tempo stesso il sistema Rail integrato e brevettato, con un profilo da 7 × 10 millimetri: in questo modo viene eliminato il materiale superfluo e il peso è ridotto al minimo senza sacrificare la stabilità.
Il punto forte del sistema Rail è che può essere montato su qualsiasi reggisella con morsetto superiore da 7x10 mm, semplicemente facendolo scorrere da davanti nel morsetto appena allentato.
La sella è disponibile in due larghezze: 140 mm e 160 mm. Sixpack dichiara 148 g per la versione da 140 mm e 150 g per quella da 160 mm, in entrambi i casi con una tolleranza di ± 2 grammi. La lunghezza complessiva della sella è di 246 millimetri, per una forma compatta e neutra in discesa, che non intralcia nell’uso trail ed enduro.
A garantire il comfort provvede un’abbondante imbottitura in E-TPU, che distribuisce uniformemente la pressione e mantiene basso il peso complessivo nonostante il maggiore spessore del materiale. La superficie strutturata offre grip al contatto. Un canale di scarico centrale favorisce una distribuzione più uniforme della pressione. Sul lato inferiore, inoltre, la sella dispone di un punto di montaggio M5 integrato per gli accessori.
Sixpack è evidentemente convinta della nuova EVO Rail Ultra: il produttore offre ai clienti finali che acquistano la sella nello shop online un diritto di reso di 45 giorni, anche in presenza di segni d’uso.
La EVO Rail Ultra è progettata per le discipline gravity, enduro, trail, all-mountain, e-bike e gravel ed è disponibile in nero. Il prezzo di vendita consigliato è di 129,95 euro.
| Disciplina | Gravity, All Mountain, Trail, Enduro, E-Bike, Gravel |
| Serie | EVO Rail™ |
| Larghezza | 140 mm |
| Colore | Nero |
| Lunghezza sella | 246 mm |
| Peso | 147 g (versione da 140 mm sulla nostra bilancia BB) 150 ± 2 g (versione da 160 mm, dato del produttore) |
| Rail | 7x10 mm - struttura monopezzo integrata |
| Imbottitura | E-TPU (poliuretano termoplastico espanso) |
| Scocca | Poliammide rinforzata con fibre (scocca monopezzo) |
| Stack | Basso |
| Compatibilità | Reggisella con morsetto superiore |
| Soluzione per il bagaglio | Supporto per borse da bici (opzionale) per il punto di fissaggio M5 (€ 39,95 prezzo consigliato) |
| Tecnologia | US Patent No. 12,503,185 & EP 4 303 104 |
| Prezzo | € 129,95 (prezzo consigliato) |
Sotto il sedere
Se di norma, nella recensione di una sella, sul montaggio non c’è davvero molto da scrivere, con la Sixpack EVO la situazione è completamente diversa. A seconda del reggisella, spesso non si può evitare di armeggiare per fissare i rail al morsetto; la EVO, invece, si infila in pochi secondi, grazie al rail aperto sul retro della sella.
Un vantaggio che i suoi progettisti non mettono affatto in evidenza: il rail è piuttosto lungo, perciò la sella può essere spostata molto avanti o indietro sul morsetto. Chi, per esempio, deve fare i conti con un angolo sella troppo aperto può compensare così di alcuni gradi, spostando la posizione di seduta verso un angolo sella effettivo più verticale. La mia e-bike personale, ormai un po’ avanti con gli anni, rientra proprio in questa categoria e, sotto questo aspetto, ora non ho più nulla da lamentare.
Che il peso si avvicini a quello di selle ultraleggere molto più costose è un piacevole effetto collaterale.
Ma ciò che una sella deve saper fare, prima di tutto, è non provocare dolore né nelle uscite brevi né in quelle lunghe. Sedendosi sulla Sixpack Racing EVO Rail Ultra, le ossa ischiatiche si avvertono, ma molto meno che su alcune selle che concentrano la pressione in modo particolarmente intenso e mirato proprio su di esse. Anche dopo diverse ore in sella non ho accusato punti di pressione dolorosi; durante alcune uscite non ho pensato affatto alla sella, il che è un buon segno. Naturalmente, a un certo punto la seduta può diventare un po’ scomoda, ma la superficie d’appoggio è abbastanza ampia e larga da consentire di variare leggermente la posizione. Ho trovato il mio punto preferito piuttosto indietro, sul retro della sella. All’inizio avrei voluto una piccola rampa terminale, per avere maggiore sostegno. Alla fine, però, questa caratteristica non mi è mancata.
L’imbottitura è un po’ più spessa rispetto a quella di alcune altre selle sportive, ma al tatto risulta solida e ben definita. Durante la prova, in ogni caso, il materiale non si è mai compresso fino a diventare sgradevolmente duro. Nel resoconto di NoSane più sotto puoi leggere come si comporta con rider di diverse fasce di peso, in particolare con quelli più pesanti.
Alla domanda se la Sixpack Ultra possa essere l’unica sella adatta a tutti, tuttavia, la mia risposta è no. Alla mia compagna è bastato poco per concludere che questa sella non facesse per lei. Per correttezza va detto che non si trova bene neppure con diverse altre selle, perché la scelta di quella giusta resta sempre una questione estremamente individuale.
Per quanto mi riguarda, la Sixpack Racing EVO Rail Ultra è comunque entrata fra le mie tre selle preferite. Nei prossimi mesi deciderò in quale posizione collocarla e se magari finirò persino per usarla stabilmente su tutte le mie bici personali: il solo fatto di essere arrivato a questo punto dovrebbe chiarire quanto mi abbia convinto questa sella innovativa.
Le impressioni di NoSane
La EVO Rail è un prodotto davvero interessante, perché porta una ventata d’aria fresca nell’intero tema delle selle e del loro montaggio. Anche nella pratica lascia una buona impressione, ma ci sono alcuni piccoli aspetti da considerare: come indicato nelle specifiche tecniche, la sella è compatibile esclusivamente con reggisella dotati di morsetto superiore. Per chi pratica bikepacking resta da capire quanto peso possa reggere il supporto sul punto di montaggio M5, qualora vi si vogliano fissare anche borse da sella pesanti.
Per il resto, basta misurare la distanza tra le ossa ischiatiche, per esempio con il metodo dell’impronta su cartone, e scegliere la larghezza corretta. Oltre al peso ridotto, i grandi vantaggi della Sixpack EVO Rail Ultra sono la semplicità di montaggio e, soprattutto, l’elevata flessibilità nel posizionamento sul morsetto. Al momento, il prezzo è su un livello simile, per esempio, a quello della SQlab 612 Ergowave, che pesa 150 g ma utilizza rail di montaggio convenzionali.
Quel che si posa, resta incollato
vecchia regola da giocatoriSul trail, la Sixpack EVO Rail Ultra lascia un’impressione eccellente. Già dopo i primi metri si percepisce quanto grip offra la superficie della sella. Non appena il sedere registra il primo contatto, la posizione è già fissata. La contropressione della sella si avverte un po’ più chiaramente rispetto ad altri modelli, perché per via della sua struttura flette meno; curiosamente, però, anche nel mio caso non diventa scomoda nemmeno durante i tour più lunghi.





