Ortlieb Back-Roller Cyber e Velo-Sling Flex Cyber a confronto: prova rapida
02.07.26 07:29 232026-07-02T07:29:00+02:00Text: Luke Biketalker (Tradotto dall'IA)Foto: Erwin HaidenOrtlieb pesca nel barattolo dei colori e regala, nell'ambito della Cyber Line, un look sgargiante ad alcuni classici della gamma prodotti dello specialista di borse per bici. Due di queste borse le abbiamo già montate in bici.02.07.26 07:29 392026-07-02T07:29:00+02:00Ortlieb Back-Roller Cyber e Velo-Sling Flex Cyber a confronto: prova rapida
02.07.26 07:29 392026-07-02T07:29:00+02:00 Luke Biketalker (Tradotto dall'IA) Erwin HaidenOrtlieb pesca nel barattolo dei colori e regala, nell'ambito della Cyber Line, un look sgargiante ad alcuni classici della gamma prodotti dello specialista di borse per bici. Due di queste borse le abbiamo già montate in bici.02.07.26 07:29 392026-07-02T07:29:00+02:00Personalmente mi sono a lungo opposto alle borse in bici – soprattutto quando di mezzo c'era un portapacchi. L'estetica delle borse laterali montate sul portapacchi posteriore mi sembrava troppo da trekking; le soluzioni a tasca per il manubrio mi ricordavano troppo la "nonna in gita". Mancavano solo delle manopole ergonomiche con Wing e una borraccia comodamente raggiungibile sul cockpit per completare il disastro di stile. Poi, tra la costruzione della casa e i doveri da papà – spoiler: chi scrive queste righe NON è sovrapponibile al modello nelle foto – ho piano piano fatto pace con il mio orgoglio. Prima a lungo con portapacchi e zaino legato sopra sulla bici per pendolare, poi con vere e proprie borse da bici. E cosa devo dire: su strada, sterrato e stradine di campagna si pedala semplicemente più comodi senza zaino. La sensazione di leggerezza sulla schiena, la maglietta non più fradicia perché nessuno zaino trattiene più il calore, in più lo spazio extra che ingoia di tutto, dal giro più lungo alla spesa fino alla gita al lago. Devo ammettere che oggi non vorrei più fare a meno dell'utilità delle borse da bici. Scettici? Provate a farlo – avrei voluto superare io stesso questa remora prima.
Sensibile a tutto ciò che è colorato, meglio ancora se rosa acceso, appena tolto dalla confezione, probabilmente sarei salito sul carro ben prima, se i colori sgargianti della Cyber Line di Ortlieb fossero esistiti già allora. Abbiamo passato al setaccio due rappresentanti della collezione speciale – la capiente Back-Roller come borsa da portapacchi e la flessibile Velo-Sling Flex per il manubrio.
La funzionalità al livello consueto e già elevato incontra colori sgargianti.
Il nuovo credo di Ortlieb?Ortlieb Cyber Line
Con la Cyber Line, Ortlieb – nota per le sue borse di alta qualità e le soluzioni di trasporto impermeabili – cerca di introdurre parecchio colore. A lungo il produttore di borse per bici di Heilsbronn, in Franconia, ha rivestito le sue borse di colori piuttosto pratici – tonalità scure e terrose, per non essere troppo soggette allo sporco, oppure giallo, rosso o arancione intenso per aumentare la sicurezza tramite la visibilità. Con la Cyber Line si intraprendono ora strade diverse, immergendo prodotti selezionati in tonalità sgargianti come "Cyber Blue" o "Cyber Pink".
Nel complesso, la collezione dal nuovo look cromatico comprende ormai sette borse: la Velo-Sling, utilizzabile a scelta come borsa a tracolla o come borsa per il manubrio ed disponibile in due varianti di montaggio; la Duffle-Lite come leggera borsa da viaggio con pratica funzione zaino; la Micro-Bag come piccola borsa impermeabile per la sella; la Velocity come zaino da corriere; il Commuter-Daypack come zaino leggermente più grande; la Vario 26L come ibrido tra zaino e borsa da bici; e il classico Back-Roller come borsa da portapacchi con chiari punti di forza sia nell'uso urbano sia nel cicloturismo.
Ortlieb Back-Roller Cyber
Dietro il Back-Roller Cyber si nasconde un vero classico della casa Ortlieb. Nella variante Cyber viene realizzato in nylon rivestito in PU (le linee Urban, Free, High-vis, Nylon e Classic sono prodotte ciascuna con materiali diversi e si differenziano quindi anche nel prezzo) ed è a tenuta di polvere e protetto dagli spruzzi d'acqua da tutte le direzioni secondo lo standard IP64. 42 cm di altezza, 32 cm di larghezza e 17 cm di profondità danno un volume di carico dichiarato di 20 l. Si possono caricare fino a 9 kg. Il peso proprio è dichiarato in 810 g, la nostra misurazione BB ha fermato la bilancia a 761 g.
Ciò che colpisce è la lavorazione di alta qualità e pulita della borsa: ogni cucitura è al proprio posto, ogni linguetta è esattamente dove ci si aspetterebbe che fosse. Precisione tedesca in Cyber Pink (almeno nel nostro caso), se vogliamo dirla così. Una cosa che negli anni ho imparato ad apprezzare negli zaini sono le chiusure a rotolo. Permettono di adattare un po' il volume e allo stesso tempo garantiscono una chiusura sicura e protezione da pioggia e polvere. Bello ritrovare questo elemento ormai familiare anche sulla Back-Roller, anche se, a ripensarci, leggendo con attenzione il nome del prodotto non avrei dovuto sorprendermene. Back-Roller... in effetti è abbastanza autoesplicativo...
La borsa convince con dettagli funzionali come l'organizer integrato o la tracolla removibile, che trasforma la Back-Roller in una pratica borsa a tracolla. Perfetta anche come compagna per la spesa al supermercato. Inoltre, soprattutto pensando alla sostenibilità, un grande punto a favore: se qualcosa si rompe, la borsa può essere spedita a Heilsbronn per una "cura".
Ortlieb QL2.1
Dietro la sigla QL2.1 non si nasconde la nuova compagna di vita di R2-D2, bensì una delle diverse varianti di fissaggio dell'universo Ortlieb. Sulla Back-Roller Cyber è proprio questo QL2.1 (abbreviazione di sistema di aggancio Quick-Lock2.1) a garantire un collegamento sicuro al portapacchi. La particolarità del sistema: è adattabile e può essere regolato in autonomia in base alle caratteristiche del proprio portapacchi. Si inizia impostando il sistema in base al portapacchi e alle sue aste. A tal fine i morsetti possono essere spostati lungo la propria guida di scorrimento. Il tutto avviene senza attrezzi, tramite clip. I ganci per il portapacchi hanno di serie un diametro di 16 mm e possono essere ridotti a 12, 10 o 8 mm grazie ai riduttori inclusi. Non compresi nella fornitura, ma disponibili come optional, sono le varianti per tubi da 18 e 20 mm di diametro, oltre al QL2-Lock, dotato di chiusura a chiave. Affinché la borsa sia collegata in modo sicuro non solo in alto al portapacchi ma anche in un terzo punto alle aste, sul fondo della borsa è presente un gancio di bloccaggio girevole e scorrevole. Tutti i ganci sono inoltre dotati di un rivestimento anti-graffio, per non lasciare segni indesiderati sul portapacchi. Semplice, flessibile, montato e smontato in un attimo – qui si vede l'esperienza pluridecennale del leader del settore.
La Back-Roller Cyber è disponibile a 89,99 euro su www.ortlieb.com o nei negozi specializzati ben forniti.
Ortlieb Velo-Sling Flex Cyber
Anche nel colore sgargiante Cyber Pink è arrivata in redazione la Velo-Sling Flex Cyber. Un nome un po' complicato, dietro cui si nasconde una pratica borsa a tracolla con – nel nostro caso – 2,5 l di volume e possibilità opzionale di montaggio sul manubrio. Alta 16 cm, larga 28 cm e profonda 8 cm, la borsa è progettata per un carico fino a 5 kg. Il nylon rivestito in PU rende anche la Velo-Sling Flex Cyber impermeabile e a tenuta di polvere secondo lo standard IP64. Senza la tracolla in dotazione e senza il supporto opzionale per il manubrio, la borsa segna 257 g sulla nostra bilancia.
La larga tracolla è piacevole da indossare e può anche essere rimossa completamente. Grazie a materiali robusti e al design vistoso (per me molto gradevole, ma qui probabilmente le opinioni si divideranno), per me la borsa fa una bella figura non solo in viaggio (rimovibile velocemente per portare con sé oggetti di valore e tutto ciò che di solito resta sempre addosso), ma anche in giri brevi con arie da hipster-gravel o nella vita di tutti i giorni. Se si vuole aumentare lo "spazio di carico", sono disponibili delle daisy chain per fissare oggetti aggiuntivi alla borsa. Il pratico roll-top si chiude tramite una chiusura magnetica utilizzabile con una sola mano, il che facilita l'accesso sia quando la borsa viene indossata sia quando è fissata al manubrio. Oggetti di valore o altri piccoli accessori possono essere riposti in modo sicuro e facilmente reperibile in un piccolo scomparto con zip all'interno della borsa.
Se si vuole fissare la borsa al manubrio, è necessario un supporto per manubrio (Handlebar Mounting-Set) venduto separatamente. A questo proposito ci sono diverse possibilità: l'adattatore standard (visibile anche nelle nostre foto) si monta facilmente; chi desidera proteggere ulteriormente la propria borsa può scegliere la variante con lucchetto. Per gli E-MTB o altre bici con display al centro del manubrio, Ortlieb offre un supporto specifico per e-bike. Se la borsa deve essere usata su più bici, il Mounting-Set QR è forse la soluzione più pratica, perché si monta rapidamente e senza attrezzi. Nel nostro caso, la borsa con il set di montaggio standard si monta senza problemi anche in presenza del supporto per smartphone sul manubrio. In questo caso specifico conviene comunque rivolgersi a un negozio specializzato, per eliminare direttamente eventuali problemi di compatibilità individuali.
I Handlebar Mounting-Set, a seconda della variante, hanno un prezzo compreso tra 19,99 euro e 33,99 euro. La Ortlieb Velo-Sling Flex Cyber è passata di mano per 79,99 euro.


