Casco MTB ABUS Targon in prova: open-face & integrale
02.05.26 07:37 392026-05-02T07:37:00+02:00Text: Erwin Haiden (Tradotto dall'IA)Foto: Erwin Haiden, ABUS/Paul Masukowitz, Reuben KrabbeIl casco ibrido combina configurazione open-face e mentoniera, offre chiusura Fidlock e, come optional, imbottitura MIPS Air Node Pro: le prime impressioni di guida dal Lago di Garda.02.05.26 07:37 552026-05-02T07:37:00+02:00Casco MTB ABUS Targon in prova: open-face & integrale
02.05.26 07:37 552026-05-02T07:37:00+02:00 Erwin Haiden (Tradotto dall'IA) Erwin Haiden, ABUS/Paul Masukowitz, Reuben KrabbeIl casco ibrido combina configurazione open-face e mentoniera, offre chiusura Fidlock e, come optional, imbottitura MIPS Air Node Pro: le prime impressioni di guida dal Lago di Garda.02.05.26 07:37 552026-05-02T07:37:00+02:00Integrale o open-face? È una domanda che molti di noi si pongono, soprattutto quando le aspettative per un tour o un viaggio non sono ben definite. Personalmente, nella maggior parte dei casi faccio parte della fazione open-face, anche se ogni tanto un integrale sarebbe la scelta migliore e, in effetti, mi avrebbe già risparmiato due volte infortuni più seri. Spesso è una questione di peso o, come nel mio caso, di comfort e look. Su entrambi i fronti, il nuovo ABUS Targon riesce a convincermi. Ma prima di affrontare i trail bagnati dalla pioggia intorno a Maso Naranch e poi entrare nei reparti produttivi, qualche dato sul Targon.
Integrale o open-face?
la domanda delle domandeIl Targon è il primo casco da mountain bike di ABUS prodotto in Italia. Con i suoi affermati fratelli da strada, il Gamechanger, l’Airbreaker e il nuovo Taipan, si trova già in ottima compagnia sul piano sportivo. Allo stesso tempo, il Targon apre la strada a una nuova era: dallo scorso autunno, infatti, nella nuova sede di Campodoro, tra Vicenza e Padova, si scava e si costruisce. Abbiamo potuto non solo dare una rapida occhiata al cantiere, ma anche osservare da vicino la produzione del nuovo Taipan: ne parleremo nella parte 2.
Anche sul piano tecnico, il Targon manda un messaggio chiaro. Grazie a numerose raffinatezze tecniche vuole infatti distinguersi proprio dove altri caschi ibridi mostrano i propri limiti, cosa che ha posto sviluppo e produzione davanti ad alcune sfide. Per ABUS, un motivo in più per puntare sulla produzione in Italia, dove comunicazione e cicli di sviluppo possono essere mantenuti altrettanto brevi. Allo stesso tempo, con questa scommessa ABUS si assume anche un rischio non trascurabile: sul mercato non mancano certo gli esempi di come un ibrido del genere non dovrebbe funzionare o apparire.
Welcome to our wedding
Nella location per matrimoni e trail base Naranch celebriamo l’unione tra casco open-face e mentonieraDettagli tecnici e norme del Targon
A distinguere il Targon dai concorrenti sono soprattutto tre funzioni. Lo Speed Latch System permette di smontare facilmente la mentoniera e, con un po’ di pratica, di rimontarla in modo super rapido anche durante l’uscita. Il sistema di regolazione Zoom™ Rapid Fit dispone di una rotella sul retro e avvolge la testa su una superficie più ampia e in modo più morbido rispetto alla maggior parte degli altri sistemi che conosco. Grazie ai Vario Pads regolabili su tre posizioni nella mentoniera, il Targon può essere adattato individualmente alla forma della propria testa senza dover sostituire le imbottiture. Più vicine significano una calzata leggermente più stretta; spostando le imbottiture in avanti, invece, la testa guadagna più libertà.
| Prodotto | ABUS Targon |
|---|---|
| Categoria | Casco modulare da mountain bike (2-in-1: integrale con mentoniera rimovibile / open-face) |
| Produzione | Made in Italy (primo casco MTB prodotto nello stabilimento italiano di ABUS) |
| Sistema della mentoniera | Speed Latch System brevettato (rimozione/montaggio rapido, un gesto per lato) |
| Calzata | Vario Pads (imbottiture della mentoniera regolabili in 3 posizioni) |
| Sistema di regolazione | Zoom™ Rapid Fit (rotella sulla nuca, regolazione millimetrica, la pressione torna alla posizione iniziale) |
| Imbottiture | Imbottiture comfort fissate con velcro regolabili, lavabili, facili da rimuovere |
| Chiusura | Chiusura magnetica FIDLOCK (utilizzabile con una mano, anche con i guanti) |
| Ventilazione | 15 aperture di ventilazione |
| Protezione del bordo inferiore | Calotta esterna in policarbonato (protezione da graffi, urti e usura) |
| Visiera | Visiera di alta qualità si stacca in caso di caduta (per ridurre le sollecitazioni sul collo) possibilità di doppio montaggio per action cam e luce |
| Integrazione della maschera | Area definita sotto la visiera per fissare saldamente la maschera |
| Certificazioni/norme | EN 1078; CPSC (USA/Canada) ASTM F1952-22 (prova downhill aggiuntiva volontaria) |
| Taglie | S (51-55 cm) / M (55-58 cm) / L (57-61 cm) |
| Colori | velvet black, sand beige, ash purple, lemon white |
| Peso dichiarato | da 950g (taglia S, con mentoniera), da 490g (taglia S, senza mentoniera). |
| Peso reale | 978 g (taglia M, bilancia BB), 503 g (taglia M, senza mentoniera, bilancia BB) |
| Prezzo | Prezzo consigliato senza MIPS 299,95 Prezzo consigliato con MIPS: 349,95 |
Il sistema è completato da componenti esterni di altissima qualità, come la fibbia magnetica Fidlock che, dopo averla provata una volta su un casco, non vorresti più sostituire con nient’altro. La visiera permette di montare contemporaneamente action cam e luce e si stacca in caso di caduta. I cinturini aderiscono alla perfezione e, per i fan di MIPS, la relativa versione offre l’imbottitura MIPS Air Node Pro, progettata per ridurre i movimenti rotazionali che agiscono sulla testa in caso di impatto obliquo. Il Targon non solo soddisfa tutte le severe norme di prova, ma ha superato persino test aggiuntivi volontari relativi ai requisiti più elevati previsti specificamente per i caschi downhill.
Ambito d’impiego
- Sull’e-bike, dove il peso svolge solo un ruolo secondario
- Sui trail di casa, dove si tende ad aumentare gradualmente il rischio e un po’ più di sicurezza spesso non guasterebbe
- In viaggio, quando per ragioni di spazio si vuole portare un solo casco e spesso non si sa cosa ci aspetta
- Per chi frequenta occasionalmente i bike park
Come va sui trail il nuovo ABUS Targon?
Già le prime run sui trail dei Wexl-Trails sono state per me una rivelazione. Il Targon calza quasi bene quanto il Cliffhanger, che adoro e che è il mio preferito in assoluto per la MTB: negli ultimi anni l’ho usato praticamente in ogni occasione. La ventilazione del Targon sembra solida, mentre il nuovo sistema di regolazione Zoom Rapid Fit mi convince personalmente ancora un filo di più e appare come un’evoluzione coerente, visto che deve gestire anche il peso maggiore della configurazione integrale. Ma la cosa più bella, per me, è soprattutto che il Targon si indossa come un comodo casco open-face e, anche esteticamente, in questa veste non risulta invadente. Ciò dipende in gran parte anche dalla tecnica produttiva, che ti illustrerò più nel dettaglio nella parte 2 della nostra storia.
La maggior parte del peso del meccanismo di chiusura si trova sulla mentoniera. Con un paio di piccoli trucchi — pollice e dita nel punto giusto per fare da guida, quindi agganciare silenziosamente la chiusura invece di farla scattare con forza — si inserisce in pochi secondi. Regoli Rapid Fit con una mano, chiudi Fidlock sempre con una mano, e il casco è già pronto all’uso. Per esperienza, rimuoverla è ancora più semplice; anche la chiusura Fidlock si apre con una mano. Personalmente, durante questa breve prova ho sempre preferito agganciare e sganciare la mentoniera piuttosto che mettere e togliere il casco nella configurazione integrale. Sulla mia testa, la calzata del casco è stata impeccabile sia in configurazione open-face sia integrale: abbastanza comoda anche per tour e salite più lunghi e sufficientemente salda da darmi sempre una sensazione di sicurezza.
Nel manual infinito a 70 km/h verso Torbole
Abbastanza sicuro per l’impressionante numero acrobatico di Christian Textor lungo la strada verso la cenaUna buona decisione: non dover decidere!
... con l’ABUS Targon nel bagaglioConclusioni provvisorie, produzione, procedure di prova e anteprima della parte 2
| ABUS Targon | |
|---|---|
| Anno modello: | 2026 |
| Durata della prova: | 2 giorni / 40 km |
| Prezzo consigliato: | senza MIPS € 299,95 con MIPS: € 349,95 |
| + | look riuscito |
| + | funzionalità al top |
| + | comodo in entrambe le configurazioni |
| + | certificato downhill |
| + | peso della tecnologia concentrato nella mentoniera |
| + | conversione semplice |
| + | pochi compromessi |
| Giudizio BB: | Il casco tuttofare ridefinito |
| Voto | 10 su 10 |
Le prime brevi impressioni del Targon sono state molto promettenti. Per la prima volta, con un casco 2-in-1 ho la sensazione che verrà davvero usato più spesso: perché è prima di tutto un casco open-face comodo e bello da vedere, ma con un clic può trasformarsi in un integrale certificato downhill.
Nel mio caso potrebbe essere utile ogni volta che non so esattamente cosa mi aspetta oppure quando, come allo Schöckl in occasione della mia ultima caduta seria, comincia a piovere e improvvisamente un certo rischio diventa inevitabile anche guidando sulla difensiva. Con il Targon, dopo quella caduta sarei rimasto illeso; invece mi sono ritrovato con sei punti sul mento. Le considerazioni possono essere molteplici: con il Targon puoi prendere la buona decisione di non dover decidere.
Nella seconda parte di questa storia arriveranno presto uno sguardo alle procedure di prova, un dietro le quinte della produzione e un’anteprima del nuovo stabilimento: quindi resta con noi!
Link: Caschi ABUS
| Dettagli tecnici e norme del Targon |
| Dati tecnici |
| Ambito d’impiego |
| Come va sui trail il nuovo ABUS Targon? |
| Conclusioni provvisorie, produzione, procedure di prova e anteprima della parte 2 |




