Resoconto fotografico del Bike Festival di Vienna 2026
31.03.26 16:42 12026-03-31T16:42:00+02:00Text: Pressetext, Erwin Haiden (Tradotto dall'IA)Foto: Markus Fruehmann, Peter Provaznik, Christian FürthnerQuando vento gelido e pioggerellina fanno avvicinare un po' la community ciclistica, questo avviene grazie al Bike Festival Wien. Per evitare che quest'anno qualcuno rimanesse al freddo, performance spettacolari hanno riscaldato il pubblico.31.03.26 16:42 112026-03-31T16:42:00+02:00Resoconto fotografico del Bike Festival di Vienna 2026
31.03.26 16:42 112026-03-31T16:42:00+02:00 Pressetext, Erwin Haiden (Tradotto dall'IA) Markus Fruehmann, Peter Provaznik, Christian FürthnerQuando vento gelido e pioggerellina fanno avvicinare un po' la community ciclistica, questo avviene grazie al Bike Festival Wien. Per evitare che quest'anno qualcuno rimanesse al freddo, performance spettacolari hanno riscaldato il pubblico.31.03.26 16:42 112026-03-31T16:42:00+02:00Si alza il vento freddo da nord-ovest in piazza del Municipio di Vienna: scendi dalla metropolitana o dalla tua bici, tiri ancora un po' su la cerniera, guardi il cielo grigio e pensi per un attimo: "Ma dai... davvero?"
E cinque minuti dopo sei nel bel mezzo del Bike Festival di Vienna 2026 - e ti ricordi di nuovo perché vieni qui ogni anno.
Perché è quel fattore speciale del bike festival: anche se quest'anno la scottatura non è un pericolo, e invece la pioggerellina ogni tanto fa capolino, regna un'atmosfera che trovi solo qui. DJ Mosaken alza il volume, Andi Brewi al microfono, e in cima alla torre di partenza la crème de la crème della scena dirt.
I rider. Le ragazze. I ragazzi. Completamente concentrati. Completamente presenti. Anche tu.
Anche se la primavera fa una pausa, l'atmosfera del Bike Festival di Vienna non lascia nessuno indifferenteQuello che colpisce quest'anno: la scena del ciclismo è diventata soprattutto più ampia. Dal passeggiare rilassato per l'expo al mercatino delle pulci con vere e proprie bici da corsa vintage, fino al percorso di prova per e-bike, che è stato frequentato come mai prima d'ora - ovunque movimento, ovunque conversazioni, ovunque quel tipico "Hai già visto questo?" Tutto ciò dimostra che la domanda rimane inalterata.
Nel mezzo ci sono stati spettacoli che non si possono semplicemente osservare di sfuggita: Gabriel Wibmer in trialbike, Lorena Schneider sulla bici artistica, azione BMX di Cycling Austria, oltre a format come la Vello Sub Cargo Challenge o il duello Brompton con un assurdo tempo di 13 secondi. E all'improvviso ti rendi conto: è da molto più che una fiera o un contest - è un quadro trasversale piuttosto completo del mondo della bicicletta.
Ma non importa quanto succeda intorno - prima o poi si viene comunque richiamati lì dove si fa sul serio: sul dirt.
Al Dirt quest'anno è stata scritta la storia
Il vento tira gli striscioni, l'avvicinamento è bagnato, il setup è coperto da tappeti - tutto meno che condizioni perfette. Eppure la prestazione arriva. E persino oltre.
Tra le donne, alla sua prima apparizione, Natalia Niedzwiecz piazza un Double Backflip. Non un trick da manuale, ma una dichiarazione. Prima mondiale in gara, riuscito al terzo tentativo - e per un attimo cala un silenzio totale sul campo - prima che tutto esploda. Dietro di lei Alma Wiggberg con un Triple Truckdriver e Johanna Nussbaumer con un Backflip Double Barspin - trick che fino a pochi anni fa sarebbero bastati da soli per vincere la finale. E nel mezzo la quindicenne viennese Mia Salchenegger. Gara in casa, esordio, Backflip No Hander. Non c'è altro da aggiungere.
Nella gara maschile poi ciò che molti aspettavano: una vittoria austriaca. Dorian Macher mette giù sotto la pioggia un Tailwhip Double Backflip - pulito, controllato, nonostante condizioni in cui altri avrebbero già optato per la sicurezza. E subito dopo un altro momento da pelle d'oca: Samy Louis Fernbach, anche lui appena 15 anni, doma davanti al pubblico di casa un Triple Backflip. Triple. Backflip. A tutti manca per un attimo il respiro.
Triplo. Backflip. oOo ma che...
Samy Louis Fernbach, 15 anniDiego Solans completa il podio con un Backflip Cliffhanger to Tailwhip, mentre Bernd Winkler e Pawel Stachak chiudono la Top 5.
Ciò che forse rimane più impresso: non è stata una gara per il bel tempo. È stata una di quelle in cui, come rider, dovevi decidere se portarla davvero a termine o no. E l'hanno portata a termine. Tutti.
Top 5 posizioni del Dirt Battle Vienna 2026
Miglior trick Donne
| NOME | NAZ | MANOVRA | |
|---|---|---|---|
| 1. | Niedzwiecz, Natalia | POL | Doppio backflip |
| 2. | Wiggberg, Alma | SWE | Triplo Truckdriver |
| 3. | Nussbaumer, Johanna | GER | Backflip con doppio barspin |
| 4. | Salchenegger, Mia | AUT | Backflip senza mani |
| 5. | Neuner, Michelle | SUI | Backflip |
Miglior trick Uomini
| NOME | NAZ | MANOVRA | |
| 1. | Macher, Dorian | AUT | Tailwhip Doppio Backflip |
| 2. | Fernbach, Samy Louis | AUT | Triplo Backflip |
| 3. | Solans, Diego | ESP | Backflip Cliffhanger verso Tailwhip |
| 4. | Winkler, Bernd | AUT | Doppio Backflip Cancan |
| 5. | Stachak, Pawel | POL | Frontflip Triplo Barspin |
Questo è esattamente ciò che rende unico questo festival.
E chissà, qua e là è persino meglio che con il sole. Ma lo decidi meglio tu stesso e intanto metti già, per sicurezza, la crema solare per il prossimo anno!
Il 10 e l'11 aprile 2027 si rinnova l'appuntamento
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| Miglior trick Uomini |
| Questo è esattamente ciò che rende unico questo festival. |







