Shimano SPD-SLR: panoramica di nuovi pedali, cleat e scarpe
17.09.26 15:44 72026-09-17T15:44:00+02:00Text: PM, Erwin Haiden (Tradotto dall'IA)Foto: Shimano2,3 mm di altezza in meno, nuova geometria delle cleat, angolo di aggancio di 10,5° e tacchette più leggere. I pedali SPD-SL, però, non sono più compatibili con le nuove cleat.17.09.26 15:44 622026-09-17T15:44:00+02:00Shimano SPD-SLR: panoramica di nuovi pedali, cleat e scarpe
17.09.26 15:44 622026-09-17T15:44:00+02:00 PM, Erwin Haiden (Tradotto dall'IA) Shimano2,3 mm di altezza in meno, nuova geometria delle cleat, angolo di aggancio di 10,5° e tacchette più leggere. I pedali SPD-SL, però, non sono più compatibili con le nuove cleat.17.09.26 15:44 622026-09-17T15:44:00+02:00Ci sono cose, sulla bici da corsa, che funzionano così bene da quella che sembra un'eternità da farci chiedere perché mai si dovrebbe metterci mano. Il sistema SPD-SL di Shimano rientra quasi certamente in questa categoria. Eppure, i giapponesi hanno ripensato pedale, tacchetta e scarpa, ricavandone con SPD-SLR una nuova piattaforma integrata per la bici da corsa.
L'idea alla base è assolutamente comprensibile: invece di intervenire separatamente su tre componenti, è stato considerato come un unico sistema l'intero collegamento tra piede e asse del pedale. Il risultato sono i nuovi pedali Dura-Ace e Ultegra, quattro varianti di cleat e le scarpe da corsa S-PHYRE SH-RC910 e SH-RC810. L'aspetto tecnicamente più interessante, però, si nasconde proprio in basso.
2,3 millimetri più vicino
Con SPD-SLR, Shimano riduce di 2,3 mm la distanza tra il piede e l'asse del pedale. A renderlo possibile è un'interfaccia tra pedale e tacchetta completamente riprogettata. Secondo Shimano, la minore altezza dovrebbe rendere più stabile la piattaforma di pedalata e migliorare la trasmissione della potenza.
Si è lavorato anche sull'aggancio. L'angolo necessario scende dai 15,5° di SPD-SL ai 10,5° di SPD-SLR, mentre l'area di innesto è stata ampliata. Una soluzione che dovrebbe risultare particolarmente gradita nelle partenze e quando bisogna riagganciare in fretta dopo una curva.
2,3 mm di altezza in meno e un angolo di aggancio di 10,5 anziché 15,5 gradi: le modifiche più interessanti si nascondono nei dettagli.
Nuove cleat in quattro varianti
Anche le tacchette sono state completamente riprogettate e, secondo Shimano, sono fino al 22 % più leggere. La CL-SL120 mostrata nella cartella stampa, per esempio, pesa 55 g contro i 71 g della precedente SM-SH12. Le marcature ad alto contrasto dovrebbero inoltre facilitare il montaggio e il riposizionamento.
Le varianti disponibili sono ben quattro: la CL-SL100 Rossa è priva di gioco laterale, mentre la CL-SL110 Gialla offre 3° di float e dovrebbe quindi diventare la soluzione standard per la maggior parte dei ciclisti. La CL-SL120 Blu riduce la libertà di movimento a 1°. La CL-SL130 Grigia occupa una posizione particolare: è pensata per la maggior parte delle scarpe da corsa di altri produttori dotate della classica suola a tre fori e offre un intervallo di regolazione più ampio, rinunciando però ai vantaggi in termini di peso e altezza della soluzione SPD-SLR completamente integrata.

La CL-SL130 grigia: sviluppata per facilitare il passaggio ai pedali SPD-SLR con la maggior parte delle
scarpe da corsa di altri produttori dotate di suole a tre fori.La CL-SL130 grigia: sviluppata per facilitare il passaggio ai pedali SPD-SLR con la maggior parte delle
scarpe da corsa di altri produttori dotate di suole a tre fori.
Attenzione alla compatibilità
Ed è qui che la faccenda si fa interessante: le nuove cleat SPD-SLR possono essere montate sulle precedenti scarpe da corsa Shimano compatibili con SPD-SL. Tuttavia, non funzionano con i precedenti pedali SPD-SL.
Chi passa ai nuovi pedali, quindi, avrà bisogno anche di nuove cleat. Chi vuole sfruttare l'intero intervallo di regolazione della piattaforma avrà la massima libertà con il pacchetto completo composto da scarpa, cleat e pedale SPD-SLR. Con le precedenti scarpe Shimano, come RC703 o RC503, e con quelle di altri produttori, è invece l'intervallo di regolazione longitudinale disponibile a determinare se siano necessarie o meno le cleat grigie.
| Pedale Road | Cleat SPD-SL | Cleat SPD-SLR |
|---|---|---|
| SPD-SLR PD-R9300 | ❌ Non compatibile | ✅ Compatibile |
| SPD-SLR PD-R8200 | ❌ Non compatibile | ✅ Compatibile |
| SPD-SL PD-R7000 PD-R550 PD-RS500 | ✅ Compatibile | ❌ Non compatibile |
Dura-Ace PD-R9300
Al vertice troviamo il nuovo Dura-Ace PD-R9300, con un prezzo consigliato di 274,95 euro. Il corpo del pedale è realizzato in composito di carbonio stampato a iniezione e integra una piastra di contatto in acciaio inox, oltre a una piattaforma extra-larga.
A interessare sono soprattutto i valori che non si vedono: cuscinetti più larghi e una costruzione dell’asse modificata dovrebbero aumentare la rigidità dell’11 % rispetto al precedente PD-R8200. Un asse trattato termicamente e superfici dei cuscinetti ottimizzate dovrebbero inoltre ridurre la resistenza alla rotazione di un sostanzioso 53 %. Beninteso, in entrambi i casi si tratta di dati dichiarati dal produttore: quanto si percepisca davvero sotto il piede, ovvero su strada, dovrà dimostrarlo una prova sul campo.
Le cleat CL-SL110 gialle sono incluse nella confezione.
Ultegra PD-R8200
Un gradino più sotto, il nuovo Ultegra PD-R8200 adotta la stessa interfaccia SPD-SLR. Anche qui troviamo un leggero corpo in carbonio con piastra di contatto in acciaio inox e il nuovo sistema di aggancio, ma a un prezzo consigliato decisamente più moderato di 174,95 euro.
SPD-SLR, quindi, non rimane una chicca riservata al solo Dura-Ace, ma debutta subito sui due gruppi da corsa di vertice.
S-PHYRE SH-RC910 e SH-RC810
Ad accompagnarli ci sono due nuove scarpe. La S-PHYRE SH-RC910 rappresenta il modello di punta da 419,95 euro e combina un'intersuola Carbon Hollow Core con un contrafforte del tallone in carbonio dotato di stabilizzazione anti-torsione, Shimano Dynalast 2.0, una tomaia rivista e una ventilazione supplementare. A ciò si aggiunge un intervallo di regolazione più ampio per le cleat SPD-SLR.
La SH-RC810, leggermente più economica, costa 319,95 euro e adotta due rotori BOA Li2, Dynalast 2.0, uno stabilizzatore esterno del tallone e un'intersuola in carbonio con canali cavi per la ventilazione e il drenaggio dell'acqua. Non mancano nemmeno i tamponi del tallone sostituibili.
Un sistema, non un singolo componente
Tirando le somme, SPD-SLR è un passo importante per Shimano. Chi conosce la precisione giapponese, l'attenzione maniacale ai dettagli e la lungimiranza di Shimano nei processi di sviluppo sa che un nuovo standard non viene certo improvvisato dall'oggi al domani. Shimano non si limita ad aggiungere un altro pedale al sistema SPD-SL, ma crea con SPD-SLR una piattaforma completamente nuova, concepita come sistema nel suo insieme. Si interviene contemporaneamente su altezza, procedura di aggancio, peso delle cleat, regolabilità, rigidità dei pedali e costruzione delle scarpe – tante piccole viti, insomma, che insieme dovrebbero produrre una differenza percepibile. Noi, in ogni caso, siamo già curiosi di mettere le mani sui primi esemplari da provare e raccogliere le prime esperienze sul campo.


