Mondiali e-bike Ischgl 2026: 1.500 partenti, doppietta polacca
11.09.26 07:30 82026-09-11T07:30:00+02:00Text: PM, Erwin Haiden (Tradotto dall'IA)Foto: Florian MittereggerMarcin Bogdanski e Katerina Matysik vincono la 6ª edizione a Ischgl/Galtür, completata dalla caccia alla volpe con Teresa Stadlober e da una raccolta fondi per la Kinderkrebshilfe.11.09.26 07:30 332026-09-11T07:30:00+02:00Mondiali e-bike Ischgl 2026: 1.500 partenti, doppietta polacca
11.09.26 07:30 332026-09-11T07:30:00+02:00 PM, Erwin Haiden (Tradotto dall'IA) Florian MittereggerMarcin Bogdanski e Katerina Matysik vincono la 6ª edizione a Ischgl/Galtür, completata dalla caccia alla volpe con Teresa Stadlober e da una raccolta fondi per la Kinderkrebshilfe.11.09.26 07:30 332026-09-11T07:30:00+02:00Un titolo mondiale alla portata di tutti – ai Mondiali e-bike di Ischgl e Galtür il nome è da sempre tutto un programma, nonché una garanzia di successo. All’inizio di settembre, per la sesta volta, si sono incontrati ciclisti amatoriali, e-biker ambiziosi e una categoria Elite dal livello decisamente alto. Oltre 1.500 partecipanti provenienti da 37 nazioni hanno fatto registrare il tutto esaurito.
Sul piano sportivo, lo spettacolo si è acceso soprattutto nella categoria Elite. E quest’anno sono stati i polacchi a dettare legge.
Decide un decimo
Anche tra le donne il titolo ha preso la strada della Polonia. Katerina Matysik ha vinto davanti all’altoatesina Barbara Oberdorfer e a Susanne Kienzle, dalla Germania. Oberdorfer e Kienzle, per inciso, conoscevano già bene il podio: nel 2025 avevano occupato rispettivamente il secondo e il terzo posto. La vincitrice dello scorso anno, Lisa Schüttler, ha purtroppo dovuto ritirarsi a causa di un infortunio.
Dalla parata all’Elite
Continua a essere interessante soprattutto la varietà del format. Nel 2026 si poteva scegliere tra quattro varianti: „Dabei sein ist alles“, „Jedermann“, „Jedermann Advanced“ ed „Elite“. La nuova categoria d’ingresso rinunciava del tutto al cronometraggio e allo stress della gara, sviluppandosi su 11,1 km e 200 metri di dislivello. All’estremo opposto dello spettro attendeva il percorso Elite, tecnicamente impegnativo e con relativi tratti uphill e downhill. Nel mezzo si collocavano Jedermann e Advanced.
Caccia alla volpe verso Idalp
Il lungo weekend di gara è iniziato già giovedì con la tradizionale E-Bike Fuchsjagd, un tempo parte anche dell’Ironbike Festival. Per la quarta volta, la fondista dell’ÖSV Teresa Stadlober ha vestito i panni della volpe, partendo in bici da strada in direzione Idalp. Dietro di lei: più di 60 inseguitori su e-bike.
Stadlober ha raggiunto Idalp con un nuovo tempo record e soltanto quattro e-biker sono riusciti a riprenderla durante la salita. Un confronto decisamente interessante tra due modi molto diversi di divorare il dislivello nel minor tempo possibile.
Campioni del mondo per (quasi) tutti
Il fascino particolare dell’evento risiede meno nella classica competizione e più nel suo format aperto. Mentre davanti si lotta per secondi e piazzamenti, più indietro ciclisti dai livelli di preparazione più diversi possono conquistare il proprio titolo mondiale.
Che questo approccio funzioni lo dimostrano, quanto meno, i numeri dei partecipanti. Al tempo stesso, l’evento è ormai molto più della sola gara. Oltre 40 espositori erano presenti all’E-Bike Expo, a cui si sono aggiunti una challenge di tecnica di guida e il consueto programma di contorno.
Tra il popolo delle e-bike si sono mescolati anche alcuni nomi noti, tra cui il campione del mondo di snowboard Andreas Prommegger, Walter „Schoko“ Schachner, Otto Konrad, la campionessa olimpica di Super-G Sigrid Wolf e l’ex pattinatore di velocità Michael Hadschieff. Il warm-up probabilmente più insolito lo ha offerto Franz Posch: prima „Ja, mir san mit’m Radl da“ alla fisarmonica, poi in sella all’e-bike e via sul percorso Jedermann. In Tirolo si può fare, e la scena rispecchia anche il carattere dell’evento, dove contano soprattutto il divertimento e il piacere di muoversi.
Bike to Help
Accanto alla parte sportiva, sono stati raccolti fondi anche per la Kinderkrebshilfe Tirol. Nell’ambito dell’iniziativa "Bike to Help", un gruppo di ciclisti tedeschi ha raccolto 3.250 euro. Inoltre erano presenti cassette per le donazioni, mentre l’ente turistico Paznaun-Ischgl ha contribuito con un euro per ogni partecipante.
I Mondiali e-bike sono stati organizzati dalla E-Bike World Federation insieme all’ente turistico Paznaun-Ischgl.
Si continua nel 2027
Fino ad allora, del weekend di quest’anno resterà impressa soprattutto una cifra: 0,1 secondi. Motore elettrico o meno – alla fine, anche in un Mondiale e-bike motorizzato può decidere la larghezza di uno pneumatico.
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